Ciclismo, Letizia Paternoster bronzo nell’Omnium
ago
07
2018
Una settimana di grandi soddisfazioni per le Fiamme Azzurre si conclude con il bronzo europeo di Letizia Paternoster nell’Omnium: la pista di Glasgow (2/7 agosto) regala l’ennesima medaglia alle due ruote targate Polizia Penitenziaria ed è un metallo di valore inestimabile. Una ragazzina trentina, appena affacciatasi alla categoria elite, contende il podio come una veterana a due mostri sacri come Kirsten Wild e Katie Archibald: e, probabilmente, sia l’olandese sia la britannica si saranno chieste chi fosse questo baby talento dalla faccia sbarazzina e dallo stile avventuroso di corsa. Magari mancherà ancora un pizzico d’esperienza per contendere l’oro alle consumate volpi dei velodromi, ma la nostra Letizia ci ha messo tutto l’entusiasmo e le energie di cui disponevano le sue gambe dopo l’argento conquistato nell’inseguimento a squadre.
Poi la ragazza delle Fiamme Azzurre ci ha provato anche nella Madison, in coppia con Maria Giulia Confalonieri: duo già molto affiatato, capace del bronzo iridato a Minsk nella stagione invernale. Le azzurre sono rimaste in corsa per una medaglia fino a metà gara, quando un attacco molto ben portato da Danimarca e Russia ha un po’ scombussolato i piani: in quel momento non solo l’Italia si è fatta sorprendere, ma anche Olanda e Gran Bretagna- ancora una volta guidate da Wild e Archibald – che così sono rimaste a lottare solo per il bronzo abbandonando i primi due gradini del podio alle fuggitive.
L’altro protagonista della rassegna continentale in chiave Fiamme Azzurre è stato Francesco Lamon: l’oro del quartetto non ha esaurito le ambizioni del veneziano, che è stato protagonista sia nella Madison – ottavo coppia con Michele Scartezzini – sia nel Chilometro da fermo, dove ha conquistato una meritata finale a otto pur non essendo uno specialista puro.
Da protagonista del trenino nelle stagioni passate, la nostra Simona Frapporti si è trovata a correre nell’inseguimento individuale: una scelta che ha sicuramente dei fondamenti tecnici, ma non si può dimenticare il ruolo giocato dalla bresciana nei giorni migliori del quartetto azzurro. E siamo certi che, in vista dei Giochi di Tokyo, Simona potrà tornare utile nelle prospettive del gruppo.
Le note meno positive riguardano il settore velocità: purtroppo l’intero movimento azzurro appare indietro rispetto alle forze trainanti del Vecchio Continente. E anche il nostro Francesco Ceci è sembrato lontano dallo sprinter che poteva battagliare per una finale mondiale del keirin fino a due stagioni or sono: il recupero dei giusti stimoli, della miglior condizione e soprattutto della voglia agonistica saranno armi indispensabili se il marchigiano vorrà risalire la china.
GLASGOW (2/7 agosto) Campionati Europei di ciclismo su pista – Omnium F (6/8): (1) Kirsten Wild NED 156, (2) Katie Archibald GBR 144, (3) LETIZIA PATERNOSTER 111 (4^/Scratch, 6^/Tempo race, 3^/Eliminazione, 8^/Corsa a punti), (4) Evgenia Augustinas RUS 104, (5) Lydia Boylan IRL 96, (6) Daria Pikulik POL 91 (21 partenti); Madison F (7/8): (1) Danimarca/Amalie Dideriksen-Julie Leth 42, (2) Russia/Gulnaz Badykova-Diana Klimova 38, (3) Olanda/Kirsten Wild-Amy Pieters 34, (4) Gran Bretagna/Katie Archibald-Laura Kenny 28, (5) Italia/Maria Giulia Confalonieri-LETIZIA PATERNOSTER 14, (6) Belgio/Lotte Kopecky-Jolien d’Hoore 10 (16 partenti); Madison M (6/8): (1) Belgio/Robe Ghys-Kenny de Ketele 56, (2) Germania/Theo Reinhardt-Roger Kluge 47, (3) Gran Bretagna/Oliver Wood-Ethan Hayter 38, (8) Italia/FRANCESCO LAMON-Michele Scartezzini 5 (3b2 Q/12 - 19 partenti); Velocità a squadre M (3/8): (1) Olanda 42”888, (2) Francia 43”693, (3) Germania 43”805, (10) Italia/Davide Ceci-Luca Ceci-FRANCESCO CECI 46”228 (10 partenti); Chilometro da fermo M (4/8): (1) Matthijs Buchli NED 1’00”134, (2) Joachim Eilers GER 1’00”361, (3) Sam Ligtlee NED 1’00”905 (8) FRANCESCO LAMON 1’01”680 (6Q/1’01”342 – 20 partenti), 17Q FRANCESCO CECI 1'03"101; Inseguimento individuale 3000m F (4/8): (1) Lisa Brennauer GER 3’26”879, (2) Katie Archibald GBR 3’29”577, (3) Justyna Kaczkowska POL 3’34”750, (13) SIMONA FRAPPORTI 3’39”821 (25 partenti); Keirin M (7/8): (1) Stefan Botticher GER, (2) Sebastien Vigier FRA, (3) Jack Carlin GBR, (25) FRANCESCO CECI (1T: 4b1, 1Rep: 5b4 – 27 partenti)
