Incarichi ai Primi Dirigenti: ecco il Dap 2.0

giu

03

2024
Un momento della presentazione
Un momento della presentazione

 

Prende vita da oggi il nuovo assetto che ridisegna l'architettura organizzativa dell'intera Amministrazione Penitenziaria. Dopo l'individuazione nelle sedi centrali e periferiche delle nuove Divisioni con le competenze loro assegnate, prevista dal decreto firmato dal ministro Nordio il 10 dicembre 2023, i primi 69 appartenenti alla carriera dei funzionari del Corpo con la qualifica di Primo Dirigente, indicati nel provvedimento del Capo Dap del 9 maggio 2024, prendono servizio nei rispettivi incarichi.

La novità è stata presentata questa mattina nella Sala Minervini del Dipartimento dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, dal Capo del Dap Giovanni Russo e dalla Vice capo Lina Di Domenico. Tanti i Primi Dirigenti presenti e tanti quelli in collegamento dalle diverse sedi di servizio sul territorio. L'incontro è stato anche l'occasione per dare loro il benvenuto nei loro incarichi.

Un vero e proprio Dap 2.0 proiettato nel futuro, con una vision pronta a valorizzare tutte le risorse dirigenziali e a rendere più solida ed efficiente l'intera macchina organizzativa. "Un passaggio fondamentale della nostra storia", lo ha definito in più occasioni Giovanni Russo. "Un traguardo storico, che segna una sorta di anno-zero per il Corpo di Polizia penitenziaria e per tutta l'Amministrazione. Le nuove Divisioni avranno in parte competenze assolutamente nuove e in parte si affiancheranno agli uffici attualmente esistenti. Sarà così nelle strutture periferiche, nei Provveditorati regionali e nella sede dipartimentale, con l'obiettivo di elevare il livello di efficacia e di efficienza dei processi organizzativi dell'intera Amministrazione e dello stesso Corpo. Il Dap siete tutti voi", ha concluso Russo rivolgendosi ai dirigenti penitenziari e di Polizia Penitenziaria presenti.

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Gli ha fatto eco Lina Di Domenico, che nel suo breve intervento ha parlato di "svolta storica", invitando i tanti dirigenti presenti e in collegamento ad accogliere con entusiasmo le "sfide che in futuro vi aspettano".

"Avete una grande responsabilità: essere all’altezza della nuova amministrazione penitenziaria", ha ricordato il sottosegretario Delmastro ai nuovi responsabili delle Divisioni. "Ora per crescere bisogna collaborare con i dirigenti penitenziari, che voglio personalmente ringraziare per l'intelligenza e la disponibilità con cui vi hanno accolto. Abbiate sempre in mente che siete qui per servire anche l’ultimo degli agenti che lavora in istituto. Il potere è servizio, diversamente tradireste voi stessi. Non avete raggiunto il traguardo" ha concluso, "è appena iniziata la corsa e sarà una lunga, appassionata, esaltante corsa insieme per rendere sempre più forte l’Amministrazione Penitenziaria".