Nucleo Investigativo Centrale

Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria istituito con D.M. del 14 giugno 2007 è posto nell’ambito dell’Ufficio del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Ufficio III - Attività Ispettiva e di Controllo.
Il predetto Servizio Centrale svolge, in via continuativa e prioritaria, le funzioni di Polizia Giudiziaria indicate all’ art. 55 del codice di procedura penale, alle dipendenze funzionali e sotto la direzione dell’autorità giudiziaria, per fatti di reato commessi in ambito penitenziario o, comunque, direttamente collegati ad esso.
L’attività di indagine, di iniziativa o su delega dell’autorità giudiziaria, per fatti reato commessi, in tutto o in parte, in ambito penitenziario o comunque direttamente connessi all’ambito penitenziario, è svolta dal N.I.C. nelle ipotesi di:
a) delitti di criminalità organizzata o di terrorismo interno o internazionale ovvero di eversione dell’ordine costituzionale;
b) indagini per fatti reato che riguardano più istituti penitenziari o  che comunque interessano ambiti territoriali eccedenti la provincia in cui è situato l’istituto;
c) indagini che, in ragione della particolare riservatezza o del coinvolgimento di personale operante presso un istituto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere svolte dalla Polizia Penitenziaria in servizio nel medesimo istituto.
Il Comandante del Nucleo Investigativo Centrale, che è nominato dal Capo del Dipartimento, può delegare, per lo svolgimento dei singoli atti di indagini, i responsabili regionali dell’attività di polizia giudiziaria dei Provveditorati regionali dell’Amministrazione Penitenziaria ovvero i Comandanti dei Reparti di Polizia Penitenziaria degli istituti penitenziari.