Fiamme Azzurre
Il warm-up ha dato esiti positive: dopo il raduno di preparazione, il debutto alla Courmayeur Cup (2/3 settembre) e poi la trasferta olandese per l’Invitational di Heerenveen (9/10 settembre) hanno messo in mostra un gruppo azzurro in condizione, con la nostra Cecilia Maffei già competitiva.
In vista dell’atteso impegno nella Maratona di Berlino a fine settembre, Anna Incerti si è sottoposta ad una doppia fatica nel calendario podistico nazionale: prima la prova tricolore sui 10km a Dalmine (9 settembre), conclusa sul terzo gradino del podio, poi la partenza nella prova su pari distanza a Monza, il giorno successivo (10 settembre), dove la maratoneta siciliana ha colto il successo pieno.
Un altro oro per Giovanni Pellielo: dopo il “mixed team” degli ultimi Europei dai Campionati Mondiali di Mosca (2/4 settembre) è arrivato il titolo a squadre della fossa olimpica, grazie al giovane Valerio Grazini e a un Daniele Resca in giornata di grazia.
Soddisfazioni per le Fiamme Azzurre dai Mondiali di para-cycling: medaglia di bronzo nella prova in linea a Pietermaritzburg (31 agosto/3 settembre) con Fabio Anobile nella categoria MC3, ma anche piazzamenti ai piedi del podio per Andrea Tarlao e Giorgio Farroni. Sulle strade olandesi, in vista della rassegna iridata in Norvegia, sempre competitive Elena Cecchini, Tatiana Guderzo e Marta Bastianelli.
Uno scenario incomparabile, quello dello Stadio dei Marmi “Pietro Mennea”, ha ospitato le finali di Coppa del Mondo a Roma (2/3 settembre): tra i migliori arcieri del panorama internazionali i nostri Alberto Simonelli e Irene Franchini, battuti dalla Danimarca nel duello per l’oro del “mixed team”.
La rinuncia agli Europei non ha pesato sulla stagione del Roma Roller Team con la nostra Francesca Ciani Passeri: la formazione romana è stata quinta nei Piccoli Gruppi ai Roller Games di Nanchino (2/3 settembre), confermandosi tra le migliori specialiste al mondo nel settore di “Show & Precision”.
Come gli Europei in Ucraina, anche l’avventura mondiale di Amburgo (26 agosto/2 settembre) si chiude all’insegna della sfortuna per Vincenzo Mangiacapre: il pugile delle Fiamme Azzurre cade al primo turno dei 69kg nonostante sia stato dichiarato vincitore sul ring per ferita del kazako Zhussupov, poi il verdetto ribaltato e il ricorso respinto.
