Fiamme Azzurre
Dopo un’edizione dei Tricolori non fortunata per i nostri colori, la prima uscita internazionale nell’European Open di Oberwart (17/18 febbraio) riserva belle soddisfazioni ai judoka delle Fiamme Azzurre, due volte sul podio: prima il bronzo del “baby” Giovanni Esposito nei 73kg, poi il metallo di Domenico Di Guida nei 90kg.
Prestazioni cronometriche sempre in linea con la preparazione invernale per Ilaria Bianchi, che è stata protagonista nella farfalla nel “Miglio d’Oro” di Portici (10/11 febbraio) e nel Meeting del Titano (17/18 febbraio): a San Marino e rientrata vincendo anche Martina Carraro, di ritorno da uno stage in Usa.
Massimo in carriera mancato per mezzo punto: sulla pista della Gangneung Arena (17 febbraio) la giovane fiamma azzurra Matteo Rizzo recupera due posizioni rispetto alla prima uscita e manda in archivio una pregevole esibizione nel suo esordio a cinque cerchi.
In una prova olimpica davvero stellare – con i primi quattro oltre i 100 punti nel “corto” – la nuova fiamma azzurra Matteo Rizzo difende l’obiettivo della sua partecipazione a Pyeongchang (16 febbraio) guadagnando l’ammissione al “free skating”.
All’exploit compiuto nello “short program” segue per il nostro Ondrej Hotarek e la sua partner Valentina Marchei un’altra impresa nel “libero” sul ghiaccio della Gangneung Arena (15 febbraio): due nuovi record italiani nel parziale e nel totale, per un sesto posto olimpico che sa di storia.
Una straordinaria prestazione del nostro Ondrej Hotarek e della sua partner Valentina Marchei nel programma corto proietta i due azzurri alle soglie del podio nelle coppie di artistico alla Gangneung Arena (14 febbraio): ora un “libero” tutto da vivere, nelle prime ore della mattinata italiana.
Non è bastata una bella prestazione collettiva per dare alla squadra italiana il podio nel Team Event: dopo la straordinaria esibizione di Ondra Hotarek, in coppia con Valentina Marchei nell’artistico, ci hanno provato nell’ultima giornata gli altri quattro portacolori della Polizia Penitenziaria. Ma anche a Pyeongchang (12 febbraio) è stato quarto posto, come quattro anni fa a Sochi.
