Fiamme Azzurre
Si conclude al PalaCannizzaro di Caltanissetta (15/16 dicembre) la stagione della pesistica: Giorgia Bordignon, ancora alle prese con i problemi alla schiena che l’hanno fermata nei Mondiali in Turkmenistan, si limita a dominare il campo dei “vecchi” 69kg con due alzate in sicurezza.
Sulla pista di Winterberg (14 dicembre) Valentina Margaglio dimostra di essere ormai pronta per il palcoscenico della Coppa del Mondo di skeleton: l’atleta piemontese scende due volte con distacchi di pochi decimi dalle specialiste di prima fascia.
Vanno in archivio gli impegni di fine anno, ma per lo Short Track la stagione è solo all’inizio: l’argento olimpico Cecilia Maffei torna protagonista con la staffetta azzurra in occasione della trasferta di Almaty (7/9 dicembre), dove l’Italia femminile sfiora il podio.
Mai, in 25 anni di storia degli Europei, un’italiana aveva vinto il titolo continentale di corsa campestre: c’è riuscita Nadia Battocletti, 18enne trentina delle Fiamme Azzurre, che ha strappato la medaglia d’oro nella prova juniores con un finale irresistibile sul fango di Tilburg (9 dicembre).
Al debutto nella finale del Grand Prix Charlène Guignard e Marco Fabbri salgono sul podio della danza su ghiaccio a Vancouver (8/9 dicembre): prima di loro, tra i pattinatori delle Fiamme Azzurre, ci erano riusciti solo i campioni del Mondo Carolina Kostner e Cappellini-Lanotte.
Per il quarto anno consecutivo Mirko Carbotti conquista il titolo italiano elite dei Supermassimi: sul ring di Pescara (4/9 dicembre) il pugile romano dà spettacolo battendo nettamente Salvatore Scala in semifinale e Antonio Carlesimo nel match decisivo per l’oro.
Fuoco alle polveri anche per la stagione del bob: al debutto sulla pista di Altenberg (6/8 dicembre) Patrick Baumgartner, alla guida del “quattro”, porta gli azzurri ad un grande quinto posto nella prova di Coppa Europa.
