Fiamme Azzurre
Solo una quasi-medaglia alla Scandinavium Arena: ma la spedizione delle Fiamme Azzurre ai Campionati Europei di Goteborg (1/3 marzo) ha comunque dato il suo contributo al buon successo collettivo alla causa azzurra nel primo appuntamento internazionale del quadriennio.
Primo impatto con la disciplina multipla: dopo qualche approccio podistico, nella fase della preparazione invernale, i triatleti delle Fiamme Azzurre passano a cimentarsi nel duathlon sprint, corsa e bici. Il primo approccio a Viareggio (16 febbraio), dove Alex Ascenzi aveva regolato il giovane romano Delian Stateff (54’34” contro 54’53”) con il poliziotto Andrea Secchiero in terza ruota (55’18”), mentre la rientrante Marta Gaiardelli ha ottenuto il terzo posto al femminile (1h04’14”) alle spalle delle nazionali Giorgia Priarone (1h02’45”) ed Elena Petrini (1h03’00”).
Dopo la trasferta in Ungheria per l’Erd Cup, Andrea Epiro effettua un altro test agonistico internazionale nel Sumo Swiss Open di Renens (2 marzo): la manifestazione, ritornata in calendario dopo un paio di stagioni di stop, ha richiamato in Svizzera la partecipazione di atleti da parte de Paesi più in vista nella disciplina, come Olanda, Gran Bretagna, Germania, Francia e Stati Uniti, oltre ai padroni di casa elvetici e all’Italia con il nostro bronzo continentale dei 115kg in carica....
Reduce da un problema muscolare, Francesca Quondamcarlo ha disputato solo il torneo individuale in occasione della tappa di Coppa del Mondo a Saint-Maur (1/3 marzo), lasciando il posto a Brenda Briasco nel quartetto che si è classificato al 7° posto nella prova a squadra.
In attesa di fare il suo esordio in Coppa del Mondo nella seconda prova in programma ad Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti, a metà aprile, Giovanni Pellielo ha partecipato al Grand Prix di Larnaca (25/26 febbraio) con la nazionale azzurra di “fossa olimpica”: sulle pedane cipriote l’obiettivo era soprattutto quello di testare il nuovo regolamento che, dopo la consueta fase eliminatoria, prevede ora una semifinale a sei e poi due duelli finali a coppie (per l’oro e per il bronzo) tra i primi quattro, entrambi sulla distanza di 15 piattelli. Purtroppo il campione vercellese non ha avuto l’opportunità di misurarsi fino in fondo con la nuova formula, restando escluso dalla semifinale per un piattello (117/125 in qualificazione, pagando due serie intermedie da 22/25): per la cronaca il sucecsso è andato ad un altro tiratore italiano, Erminio Frasca che ha preceduto con 14 bersagli colpiti il russo Maksim Kosarev (13) e il giovane azzurro Valerio Grazini (12). La formazione italiana ha vinto anche la classifica a squadre, davanti a Russia e Cipro.
Con i Campionati Nazionali di cross (Abbadia di Fiastra, 10 febbraio), gli Assoluti al coperto (Ancona, 16/17 febbraio) e infine con i Tricolori di lanci lunghi (Lucca, 23/24 febbraio), la stagione invernale dell’atletica comincia a fornire i suoi verdetti più attesi in campo nazionale: per quanto l’attività delle Fiamme Azzurre, rispetto agli anni più recenti, sia stata relativamente più ridotta in questo momento. In ogni caso dalla rassegna indoor del Banca Marche Palas sono arrivati due titoli tricolori con Audrey Alloh sui 60m (7”37 praticamente al photofinish con la romana Ilenia Draisci) e con Chiara Rosa nel peso (qui invece dominio assoluto con 18.11 al secondo lancio, oltre un metro meglio della portacolori della Forestale, Julaika Nicoletti, ferma a 16.95).
Dopo Dario Morello, anche Luca Capuano: i giovani talenti della boxe italiana affiliati alle Fiamme Azzurre si fanno onore nei tornei più prestigiosi del calendario europeo. E’ stato così a Debrecen, con il bronzo conquistato dall’emergente calabrese nel “Bocskai Memorial”, e la storia si è ripetuta a Sofia nello “Strandja” (20/23 febbraio), il più antico torneo continentale (giunto alla 64^ edizione).
