Fiamme Azzurre
''E' una grande gioia poter incontrare i ragazzi della squadra di pattinaggio, eccellenza di un gruppo che e' motivo di orgoglio per il paese e la Polizia Penitenziaria. Una gioia che abbiamo cercato subito di utilizzare, lo sport e l'Amministrazione Penitenziaria sono un binomio da utilizzare al meglio''. Con queste parole il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha incontrato nella mattinata del 7 marzo, presso la sede del Ministero di Via Arenula, i pattinatori delle Fiamme Azzurre al loro rientro dai Giochi Olimpici invernali di Sochi
Anche il judo ha affrontato la sua stagione invernale sul piede di un calendario internazionale molto intenso: per le Fiamme Azzurre sugli scudi Massimiliano Carollo (argento negli 81kg all’African Open di Casablanca) e Giulia Cantoni (bronzo nei 70kg all’European Open di Sofia).
Il Campionato Mondiale di ciclismo su pista è andato in scena nell’impianto in altura di Cali, in Colombia (dal 26 febbraio al 2 marzo): la trasferta sudamericana è stata affrontata anche dagli specialisti delle Fiamme Azzurre, con Elena Cecchini e Marta Tagliaferro inserite nel quartetto dell’inseguimento a squadre (la formazione italiana ha chiuso all’11° posto), mentre Alex Buttazzoni ha figurato come riserva viaggiante nello Scratch.
Con i Mondiali indoor di Nimes (dal 25 febbraio al 2 marzo) si è chiusa la stagione invernale del tiro con l’arco: nella rassegna iridata a coperto ha vestito la maglia azzurra con i normodotati anche il nostro campione paralimpico Alberto Simonelli, gareggiando sia nel torneo individuale - sconfitto alla spareggio dall'iridato azzurro Pagni in una "finale anticipata" - sia nella competizione a squadre del “compound” (terzetto italiano al 5° posto). Dal canto suo Irene Franchini ha sfiorato la medaglia con la squadra di "compound", con le azzurre sconfitte nell'ultima volée dalle sudafricane per il bronzo dopo aver mancato allo spareggio contro il Messico (poi oro) la promozione alla finale per il titolo.
Sviluppo assolutamente inedito per la prima tappa di Coppa del Mondo di pentathlon moderno: ad Acapulco (26/28 febbraio) tutti gli atleti – uomini e donne – si sono rifiutati di gareggiare nella prova di equitazione a causa della conclamata pericolosità dei cavalli messi a disposizione dagli organizzatori messicani. Una protesta senza precedenti che – se ha portato all’attenzione dei vertici della disciplina multipla il problema della sicurezza delle competizioni – ha probabilmente tolto alla nostra giovanissima Gloria Tocchi un grande risultato sportivo.
Con il ricordo della splendida, storica medaglia di bronzo conquistata dalla nostra pattinatrice Carolina Kostner, vanno in archivio i XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi, inaugurati il 7 febbraio 2014 – ma alcune gare si erano già disputate in preapertura il 6 febbraio – e chiusi il 23 febbraio. I numeri parlano di 98 titoli in palio nelle 15 discipline del programma: 88 i Paesi partecipanti, per un totale di 2860 atleti (1770 uomini e 1090 donne). L’Italia, guidata dallo slittinista Armin Zoggeler, ha schierato 113 atleti (69 uomini e 44 donne): bottino di otto medaglie, due argenti e sei bronzi, quindi un totale nettamente maggiore di quello riportato a Vancouver, ma senza l’acuto di una medaglia d’oro come invece era successo in Canada nello sci alpino.
E’ stata la pista elvetica di Parato Leventina ad ospitare i campionati Italiani di freestyle, unitamente a quelli svizzeri della disciplina alpina (22/23 febbraio): dopo l’apprezzabile piazzamento olimpico ed in vista dei successivi impegni di marzo in Coppa del Mondo (Inawashiro in Giappone, Voss in Norvegia e la finale del circuito iridato sul pendio francese di La Plagne), la nostrascanzio olimpiadi 5 Deborah Scanzio ha conquistato come da pronostico il titolo tricolore di “moguls”, precedendo anche tutte le concorrenti straniere al via.
