Fiamme Azzurre
Mentre la pluricampionessa italiana del peso Chiara Rosa è in partenza per la rassegna iridata indoor di Portland (18/20 marzo), la nostra Valeria Roffino centra il bronzo a squadre nei Mondiali universitari di corsa campestre sui prati di Cassino (12 marzo): la mezzofondista biellese è anche la migliore delle azzurre nella classifica individuale.
Grazie al successo ottenuto nei Tricolori di greco-romana, le Fiamme Azzurre tornano a disputare i Campionati Europei con la partecipazione del lottatore roveretano Federico Manea a Riga (11/13 marzo).....
Fuori negli Ottavi dello “Strandja” a Sofia (23/27 febbraio) per una testata dell’uzbeko Gaipov, Vincenzo Mangiacapre si riscatta del Dual Match del Centenario FPI contro la nazionale russa a Roma (11 marzo), battendo ai punti il quotato Aik Ayvasian.
Secondo successo stagionale all’estero per le Fiamme Azzurre, stavolta sulle strade belghe grazie a Marta Bastianelli: l’ex iridata vince a Tielt (28 febbraio) la “Omloop van het Hageland” battendo in volata la canadese Kirchmann e la finlandese Lepisto, due tra le atlete più in forma del gruppo in queste prime uscite stagionali.
Londra 2016, il Mondiale della rinascita per la pista italiana: e le Fiamme Azzurre ci sono con grande merito. Nel quartetto dell’inseguimento (già qualificato per Rio) Simona Frapporti e Tatiana Guderzo hanno siglato uno straordinario record italiano (4’26”162, sesto posto finale), ma soprattutto lo sprinter Francesco Ceci – grazie ai punti guadagnati sull’anello del “Lee Valley” (2/6 marzo) – conquista la certezza della “carta olimpica” nel Keirin.
Un grande inizio per l’Italia e per il nostro Niagol, Stoyanov, che ai Mondiali di Kuala Lumpur (29 febbraio/6 marzo) battono lo squadrone russo e Kirill Slachkov nel primo parziale: poi lo slancio degli azzurri si attenua e, nonostante la mezza impresa finale con la Germania, dalla rassegna iridata malesiana arriva un 17° posto che lascia invariate le prospettive di qualificazione olimpica per il campione delle Fiamme Azzurre.
Una stagione splendida, coronata da un titolo che fa la storia del tiro con l’arco: e non solo per le Fiamme Azzurre. Irene Franchini, autrice di un percorso immacolato, conquista l’oro mondiale del “compound” nella rassegna iridata indoor di Ankara (1/6 marzo).
