Trieste: la Polizia Penitenziaria alla Barcolana 2024

Oct

15

2024
Trieste: la Polizia Penitenziaria alla Barcolana 2024
Trieste: la Polizia Penitenziaria alla Barcolana 2024

 

Anche quest’anno presente! Il Corpo di Polizia Penitenziaria ha partecipato alla 56esima edizione della Barcolana, la competizione velica di respiro internazionale che si è conclusa il 13 ottobre scorso. “La regata più affollata del mondo”, come viene definita per via dell’iscrizione di oltre 1.700 natanti, ogni anno attrae centinaia di migliaia di appassionati del mare e non solo nel suggestivo Golfo di Trieste.

Lo stand è stato allestito all’interno della suggestiva Piazza Unità d’Italia, nello spazio dedicato alle Istituzioni. Presente stabilmente nei giorni della manifestazione una rappresentanza del personale della Casa Circondariale di Trieste, affiancato da alcuni atleti del Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre, da un quintetto d’ottoni della Banda musicale del Corpo diretta dal Maestro Fausto Remini e da due rappresentanti della Divisione sistemi di sicurezza e antidrone del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nonchè dai volontari dell’Associazione Nazionale di Polizia Penitenziaria (ANPPE).

L’allestimento dello stand è stato frutto di un ragionato lavoro di squadra, per offrire ai visitatori un percorso guidato attraverso gli oltre due secoli di storia del Corpo fino alle attuali conquiste in termini di specializzazioni, competenze, funzioni e risorse.

Molto apprezzata dal pubblico l’esposizione di manichini in divisa storica, così come degli strumenti di navigazione e delle carte nautiche d’epoca forniti dalla Divisione Specialità e Specializzazioni, di un galeone in legno realizzato dai detenuti del carcere di Trieste, unitamente ai modellini di imbarcazioni in uso al personale impiegato nel servizio navale di Venezia e Livorno. E, ancora, la visione di un video che descrive le attuali specializzazioni del Corpo e la presentazione degli ultimi sofisticati sistemi mobili di contrasto droni, moderno vettore per l’introduzione di sostanze stupefacenti ed oggetti non consentiti all’interno degli istituti penitenziari.

A catturare l’interesse di tantissimi visitatori ha indubbiamente contribuito la musica proposta dagli elementi della Banda musicale che, posizionati all’esterno dello stand con alle spalle lo storico Palazzo del Municipio di fine 1800, ha eseguito un vasto repertorio, proponendosi tanto in versione istituzionale - con la marcia d’ordinanza del Corpo e l’Inno d’Italia - che in modalità più leggera, con le colonne sonore delle più note commedie all’italiana, intervallate da musica jazz, pop e dalle sigle dei cartoni animati degli anni '80 e '90.

La distribuzione di gadgets, realizzati per l’occasione dalla Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, concludeva l’esperienza, accolta con entusiasmo dai turisti.

La Barcolana è sempre stata percepita dalla Polizia Penitenziaria di Trieste come un appuntamento imperdibile per promuovere l’immagine del Corpo. Ciò che un tempo era solo il desiderio di raccontarsi all’esterno e di spiegare l’evoluzione nel ruolo, nei compiti e nelle responsabilità degli appartenenti al Corpo, si è trasformata adesso nell’esigenza, primaria, di informare e rendere consapevole l’intera collettività che, con le riforme intervenute, il Corpo è cambiato sia nella forma, dismettendo la divisa grigio verde degli Agenti di Custodia, che nella sostanza, diventando un riferimento fondamentale per la sicurezza del sistema Paese, che vede nelle sue “specialità” e nel motto “Despondere spem est munus nostrum” (garantire la speranza è il nostro compito) la sua migliore sintesi.