Fiamme Azzurre
Dopo tanta sfortuna, un rientro da grande: Delian Stateff è il primo triatleta a ripresentarsi in gara dopo gli infortuni a catena e lo fa con un bronzo europeo. Nel “mixed team” U23, che ha chiuso la rassegna continentale a Velence, in Ungheria (5/6 agosto), il giovane triatleta romano porta il quartetto azzurro sul podio.
Dopo l’avventura olimpica, Vittorio Bissaro riparte con il nuovo Nacra 17: nuova barca, consegnata da poche settimane, nuova coppia – con Maelle Frascari – e da Kiel (30 luglio/4 agosto) arriva un promettente decimo posto europeo, frutto di appena pochi giorni di allenamento mirato del nuovo equipaggio.
Nei Campionati Mondiali di Budapest (23/30 luglio) Ilaria Bianchi si scopre competitiva anche nei 200m farfalla (PB 2’09”12 per la semifinale) e poi disputa le due finali della staffetta mista, con il quartetto misto e con quello classico. Martina Carraro è febbricitante ma si difende.
Giovanni Pellielo lascia il segno anche nella storia degli Europei di Baku (25/28 luglio): il campionissimo della Polizia Penitenziaria – oltre 50 medaglie internazionali in carriera - arricchisce ancora la bacheca delle Fiamme Azzurre con l’oro continentale nel “mixed team” disputato in coppia con l’olimpionica del “trap” Jessica Rossi. Un duo di formidabili campioni, che a questo punto mette nel mirino i Giochi di Tokyo 2020 dove la specialità mista farà il suo esordio olimpico.
Un altro infortunio e stavolta non c’è stato nulla da fare: ai Mondiali di Lipsia (19/21 luglio) Aldo Montano si è dovuto arrendere all’ennesimo infortunio, un problema al tendine occorso già nell’assalto per il primo turno. E così per lo sciabolatore livornese sfuma anche la possibilità di dare il suo solito contributo al quartetto azzurro impegnato nella prova a squadre.
Nonostante l’assenza per infortunio del lanciatore Oney Tapia, gli atleti paralimpici in forza alle Fiamme Azzurre sbancano i Mondiali IPC di Londra (14/23 luglio): Arjola Dedaj corona una stagione memorabile con l’oro del lungo (T11), mentre Emanuele Di Marino scala il podio individuale dei 400m (bronzo nei T44) e poi contribuisce all’argento della staffetta. L’immenso capitano Alvide De Vidi due volte sul podio nei T51.
Agli Europei di Minsk (17/24 luglio) un doppio oro che ci riporta agli antichi trionfi: con tre atlete piazzate nei primi otto posti della classifica individuale - Alice Sotero (quinta) e Gloria Tocchi (ottava) nel terzetto azzurro - la nazionale femminile di pentahlon moderno riporta in Italia il titolo continentale a squadre.
