Fiamme Azzurre
Due ori nella rassegna iridata di para-archery: ma oltre ai titoli mondiali conquistati a Pechino (12/17 settembre) da Alberto Simonelli nel compound a squadre e da Elisabetta Mijno nel mixed team dell’arco olimpico, altre medaglie sono state sfiorate dai nostri campioni nell’individuale.
Grande spettacolo e tanti applausi a Bergamo (14/16 settembre) per un’edizione del Lombardia Trophy piena di campioni: protagonisti anche i pattinatori della Polizia Penitenziaria, con la vittoria di Charlene Guignard con Marco Fabbri nella danza su ghiaccio ed i terzi posti di Carolina Kostner – a ridosso dei 200 punti – e della coppia di artistico formata dal nostro Ondrej Hotarek e da Valentina Marchei.
Dopo una serie di metalli conquistati a livello giovanile, la fiamma azzurra Giovanni Esposito resta fuori dal podio agli Europei giovanili di Maribor (15/17 settembre). Il campano si fa sorprendere nel torneo individuale dei 73kg dal britannico Eric Ham, poi fallisce l’assalto al bronzo di squadra perdendo la finalina proprio con la Gran Bretagna.
Grande concorrenza nella kermesse tricolore di tiro alla targa (Oderzo, 15/17 settembre): a livello individuale è arrivato solo il quarto posto di Massimiliano Mandia nell’arco olimpico vinto dall’oro di Londra Mauro Nespoli. Poi i due titoli a squadre, con Claudia Mandia nell’olimpico e con i fratelli salernitani in coppia nel mixed team.
Un altro piazzamento importante per Delian Stateff dopo il bronzo europeo di Velence: al via della prova U23 di Rotterdam (15/16 settembre) si sono schierati gli specialisti più forti della categoria e l’aver centrato un piazzamento tra i primi dieci è un risultato eccellente per il giovane atleta romano.
Con al collo il doppio oro degli Europei in Slovenia, Irene Franchini si conferma anche ai Tricolori di tiro di campagna a Cortina d’Ampezzo (9/10 settembre): il compound è il regno della campionessa delle Fiamme Azzurre, attesa ora dai Mondiali di 3-D come Giuseppe Seimandi (argento nell’arco nudo) e Monica Finessi (vittoriosa nella prova a squadre).
Il warm-up ha dato esiti positive: dopo il raduno di preparazione, il debutto alla Courmayeur Cup (2/3 settembre) e poi la trasferta olandese per l’Invitational di Heerenveen (9/10 settembre) hanno messo in mostra un gruppo azzurro in condizione, con la nostra Cecilia Maffei già competitiva.
